Utente: Anonymous

Indicare il numero di Partita IVA nei siti web

Ho scoperto da poco che quando un soggetto Iva dispone di un sito web relativo all'attivita' esercitata, anche se utilizzato solamente per scopi pubblicitari, e' tenuto ad indicare il numero di partita Iva nella Home Page del sito, come richiesto dall'articolo 35, comma 1 del D.P.R. 633/72

Per quanto riguarda la sanzione non mi è chiaro a quanto ammonti. Ho letto in un sito parlare di 2.000 euro (viasetti.it) e in un altro (webnews.it) sembrerebbe non applicabile alcuna sanzione.

Allora dato che siamo in Italia ed aggiungere una partita IVA nella homepage costa praticamente zero, a scanso di equivoci chi ha una partita IVA + sito web aggiunga il numerello fiscale e .. tanti saluti!

Leggi a cui fare riferimento :d.p.r. 633/72 e legge 404/2001

Sanzione

Da www.webnews.it

.... Quanto alla sanzione, la legge 472/1997 - che ha abrogato la sanzione prevista dal detto D.P.R. n. 633 del 1972 - nulla dice in merito: la legge prevede la violazione ma non la sanzione (cd. norma "imperfetta"). Nè, tanto meno, è possibile l'applicazione della sanzione da lire cinquecentomila a lire quattro milioni prevista dall'art. 11, comma 1, lett. a) - "omissione di ogni comunicazione richiesta dagli uffici o dalla Guardia di Finanza al contribuente o a terzi nell'esercizio dei poteri di verifica ed accertamento in materia di imposte dirette e di imposta sul valore aggiunto" - in quanto l'art. 6, comma 5bis prevede esplicitamente che "non sono punibili le violazioni che non arrecano pregiudizio all'esercizio delle azioni di controllo e non incidono sulla determinazione dell'imposta e sul versamento del tributo".....
Pertanto, l'eventuale pregiudizio alle azioni di controllo dovrà essere verificato caso per caso, e tale verifica difficilmente potrà sfociare nell'irrogazione di una sanzione amministrativa.»